Press & Media
Comunicati Stampa
Nuove proposte del CdA all'Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica, con l’obiettivo di assicurare le risorse per la crescita
del Gruppo e al contempo di garantirne la solidità patrimoniale e finanziaria, ha deliberato in data
odierna di sottoporre alla prossima Assemblea (la cui convocazione è prevista per i giorni 29 e 30
maggio, rispettivamente in prima e in seconda convocazione) l’approvazione di un aumento di capitale
- la cui eventuale esecuzione è demandata al Consiglio di Amministrazione - da effettuarsi anche in
più tranches, riservato ad investitori istituzionali, con esclusione del diritto d’opzione e nei limiti del
10% del capitale sociale e pertanto per massimi nominali euro 185.638.002, mediante emissione di
massime n. 42.190.455 azioni del valore nominale di euro 4,40 cadauna, da eseguirsi in tutto o in
parte in sottoscrizione e/o in tutto o in parte al servizio di prestiti obbligazionari convertibili o cum
warrant.
La proposta prevede che il Consiglio di Amministrazione possa dare esecuzione all’operazione,
secondo le modalità ed i criteri ivi previsti ed entro il termine del 30 giugno 2009 qualora, fermo
restando l’utilizzo delle tradizionali fonti di copertura, si rendesse necessario il ricorso all’operazione,
al fine di rendere compatibili gli impegni finanziari per la valorizzazione e il proseguimento della
strategia di crescita con il mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Qualora si desse corso all’aumento di capitale, il prezzo di emissione sarà allineato al valore di
mercato delle azioni al momento dell’offerta e comunque superiore ad una valore pari al 90% della
media ponderata del prezzo ufficiale del titolo Finmeccanica nei 30 giorni borsistici antecedenti
l’offerta.
Qualora l’aumento di capitale venisse posto al servizio di un prestito obbligazionario convertibile o
cum warrant, il prezzo di emissione delle azioni di compendio sarà superiore almeno del 15% al valore
della media ponderata del prezzo ufficiale del titolo Finmeccanica nei 30 giorni borsistici antecedenti
l’offerta.
In caso di integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale, l’azionista Ministero dell’Economia e delle
Finanze manterrà una partecipazione superiore al 30% del capitale sociale di Finmeccanica, così
come stabilito dal D.P.C.M. del 28 settembre 1999.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di sottoporre alla stessa Assemblea di rinnovare
anche per il triennio 2008-2010 il Piano di incentivazione azionaria riservato alle “risorse chiave” della
Società e basato sull’assegnazione gratuita di azioni proprie, subordinatamente al raggiungimento di
obiettivi di performance.
Il Piano proposto per il nuovo triennio rappresenta la prosecuzione del Piano di incentivazione già in
essere, approvato dall’Assemblea del 1° giugno 2005 per il triennio 2005-2007, rivelatosi un utile
strumento di incentivazione e di fidelizzazione delle “risorse chiave” della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di
autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie al servizio del Piano, per un periodo di
diciotto mesi dalla data della delibera assembleare e fino ad un livello massimo di n. 7.500.000 azioni
ordinarie Finmeccanica.
Tale acquisto potrà essere effettuato, con le gradualità ritenute opportune, ad un prezzo unitario
massimo e minimo pari al prezzo di riferimento rilevato sul M.T.A. nel giorno precedente a quello
dell’acquisto (più o meno il 5% rispettivamente per il prezzo massimo e per quello minimo), mediante
acquisto sul mercato ovvero mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati
regolamentati.
Attualmente la Società detiene n. 600.601 azioni proprie, pari allo 0,1413% del capitale sociale.





