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Attività Culturali
Roma, 01 aprile 2011
Finmeccanica alla mostra “Regioni e Testimonianze d’Italia”
Sono stati inaugurati venerdì 1 aprile i padiglioni presenti a Valle Giulia della mostra “Regioni e Testimonianze d’Italia”, evento gratuito che, dal 2 aprile al 3 luglio, è allestito nei luoghi che furono teatro del Giubileo del 1911: il Complesso del Vittoriano, il Palazzo di Giustizia, l’area di Castel Sant’Angelo, nonché l’Aeroporto Leonardo Da Vinci che fu inaugurato nel 1961 in occasione del Centenario dell’Unità d’Italia.
Finmeccanica è lieta di essere presente alla mostra, che rientra nelle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità, con uno spazio espositivo che racconta la propria storia, illustra il proprio presente e immagina un futuro in cui vuole continuare ad essere protagonista dello sviluppo del Paese e a diffonderne nel mondo i valori più qualificanti: alta tecnologia, competenze e saperi diversi, competitività e cultura.
Lo stand, situato nel padiglione in Piazza José de San Martin a Valle Giulia, è un percorso virtuale che, in 150 mq, accompagna il visitatore lungo un viaggio che ripercorrere – a partire dal 1861 - i momenti salienti della storia dell’Italia unita, intrecciati alla nascita e allo sviluppo delle aziende che hanno formato la sua base industriale.
L’area è organizzata in tre momenti espositivi – passato, presente e futuro - che illustrano le tappe più importanti della crescita economica, sociale e culturale italiana, sottolineando il ruolo dell’industria in questo processo e di Finmeccanica in particolare che ha raccolto l’eredità di un passato illustre e ne ha fatto la base per la sua dimensione attuale, ponendosi tra le forze trainanti per il futuro del Paese.
Ad inaugurare lo stand sono stati Giuliano Amato, presidente del Comitato delle Celebrazioni, Renata Polverini, governatrice del Lazio, e il giornalista e conduttore televisivo Bruno Vespa.
Pier Francesco Guarguaglini ha sottolineato che “la presenza di Finmeccanica alla mostra non è solo un momento di orgoglio o di legittimo compiacimento. E’ soprattutto l’occasione per una riflessione sulle radici più profonde della nostra identità e sugli elementi che hanno determinato il nostro successo.
Noi abbiamo ricevuto in eredità una storia gloriosa e ci sforziamo ogni giorno di tutelare questo immenso patrimonio del Paese e di farlo crescere ancora, portando nel mondo il nostro contributo di idee, esperienza e alta tecnologia. Oggi tutte le Regioni italiane partecipano al nostro sviluppo: siamo infatti presenti con sedi produttive, centri di ricerca e persone qualificate sull’insieme del territorio nazionale.
E’ proprio grazie all’unione di questi saperi diversi, e oggi tra loro integrati, che abbiamo potuto crescere, affrontare la sfida dell’innovazione e vincerla, conseguire risultati economici e tecnologici di rilievo e diventare, negli anni più recenti, un insieme competitivo e aperto ad altre culture e a nuovi mercati”.





