Persone
Certificazioni e Global Network
Un sistema di qualità aperto al confronto
Consapevole che l’eccellenza delle Persone e delle loro performance passa anche attraverso un’attenzione continua alla qualità dei processi e delle metodologie utilizzate per gestirle, Finmeccanica ha richiesto e ottenuto, da parte dell’organismo internazionale Globe Certification, la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 per i processi di “Progettazione, Erogazione e Gestione di Progetti di Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane”.
Inoltre, su questi temi Finmeccanica si confronta nell’ambito di un panel internazionale costituito da 1.800 Aziende con sedi in Europa e USA. Il benchmarking evidenzia il suo posizionamento rispetto a un set di indicatori (Learning and Development KPI) riconosciuti a livello internazionale e analizza le performance del Gruppo soprattutto in relazione a una rosa ristretta di operatori industriali con esso paragonabili per settore di attività, ampiezza dell’organico e distribuzione geografica.
Global Knowledge Network: Finmeccanica e il mondo accademico
In un mondo in cui la conoscenza rappresenta sempre più il vero fattore critico di successo e in cui si registra una crescente accelerazione delle opportunità offerte dal cambiamento tecnologico, Finmeccanica ha scelto di confrontarsi, in maniera continuativa, con un network globale costituito da Università, Centri di Ricerca e Istituzioni.
Le relazioni attivate con Atenei e Dipartimenti riconosciuti come eccellenti a livello internazionale garantiscono elevata qualità scientifica nei diversi ambiti disciplinari e fanno di Finmeccanica un’organizzazione aperta capace di identificare ed integrare l’apporto conoscitivo ed esperienziale dei diversi attori.
Il network di interlocutori è ricco e complesso. Ad oggi risultano 415 relazioni con 110 Università, di cui 50 in Italia e 60 all’estero. Delle 415 relazioni, 319 riguardano Università italiane (77%) e 96 Università estere (23%).
L’obiettivo futuro è quello di continuare ad aprire sempre più strategicamente i confini aziendali, per ampliare il know-how e restare costantemente sulla frontiera dell’innovazione.


