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Il Gruppo

             

Storia

 
 

1948

La Società Finanziaria Meccanica Finmeccanica viene costituita dall'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) per gestire le partecipazioni nell'industria meccanica e cantieristica acquisite nei primi 15 anni di vita dell'IRI.

I primi anni

Finmeccanica riavvia con compiti ridefiniti e con grandi risorse aziende importanti, che rimarranno al centro dell'industria meccanica nei cinquant'anni successivi: Ansaldo, Alfa Romeo, San Giorgio, Sant'Eustachio, Navalmeccanica, Cantieri Navali dell'Adriatico.
 
L'attenzione si concentra su settori come l'automotoristico, la cantieristica, il ferroviario ed il macchinario industriale, con un occhio di riguardo all'emergente elettronica.

Gli anni Sessanta

La ricerca di dimensioni più competitive e la generale tendenza verso un migliore assetto di tutto il sistema a partecipazione statale, determinano una serie di scambi di aziende, soprattutto con Efim, ma anche tra le diverse finanziarie IRI.
 
Escono così da Finmeccanica le aziende ferroviarie e quelle elettroniche (cedute a Stet); vengono invece acquisite quelle elettromeccaniche.

Gli anni Settanta

All'inizio degli anni Settanta, Finmeccanica ha mutato fisionomia.
 
Presente in diversi settori industriali: automotoristico (con l'Alfa Romeo, acquisita nel 1948), termo-elettro-meccanico (con l'Ansaldo, storica società operante sin dal 1854) ed aerospaziale (con l'Aeritalia, costituita al 50% con la FIAT nel 1969), il Gruppo ha raggiunto dimensioni importanti.

1973: la crisi energetica

La crisi energetica costringe Finmeccanica a rivedere la politica seguita fino a quel momento: risanamento, internazionalizzazione, raggiungimento di una dimensione competitiva sono i nuovi obiettivi da perseguire. 
Obiettivi non dissimili nella forma da quelli dei primi anni Cinquanta, ma riferiti a una realtà industriale profondamente mutata.

Gli anni Ottanta

L'inizio degli anni Ottanta vede Finmeccanica consolidarsi e concentrarsi gradualmente nei settori elettromeccanico ed aerospaziale.
 
Il bilancio 1987 chiude la fase di risanamento necessario per avviare quella dello sviluppo a livello internazionale. Nel 1989, l'IRI riporta in ambito Finmeccanica Selenia, Elsag e SGS, aziende a prevalente tecnologia elettronica precedentemente trasferite alla STET.
 
Finmeccanica fa il suo ingresso in mercati come i sistemi civili, la fabbrica automatica, i sistemi di comando e controllo, la missilistica, le apparecchiature biomedicali, la robotica complessa, la componentistica microelettronica, che si affiancano all'energia, ai trasporti, all'impiantistica industriale, all'aerospazio.

Gli anni Novanta

Nel 1990 avviene la fusione di Aeritalia e Selenia , che dà vita ad Alenia, società che riunisce le attività delle due aziende nell'aeronautica, nell'elettronica per la Difesa, nella missilistica e nel controllo del traffico aereo.
 
Intanto, Elsag acquisisce Bailey, ampliando le già rilevanti presenze nell'automazione dei processi e dei servizi. Nel 1991 viene costituita Ansaldo Energia, in cui confluiscono Ansaldo GIE e Ansaldo Componenti, a sua volta arricchita dalle attività della Fabbrica Turbine e Caldaie Legnano.
 
La creazione di Elsag Bailey Process Automation consente a Finmeccanica di divenire, anche attraverso acquisizioni successive, il secondo raggruppamento mondiale del settore. L'acquisizione di Breda Costruzioni Ferroviarie realizza il polo ferroviario integrato in grado di competere con i maggiori operatori europei.
 
L'ingresso di Finmeccanica nella microelettronica è sancito nel 1999 tramite la fusione con MEI, la società italiana che possedeva (pariteticamente con un partner pubblico francese) il 22% di ST Microelectronics, società leader nei semiconduttori.

1992: l'ingresso in borsa

Il 1992 rappresenta una svolta per Finmeccanica che, fondendosi con la controllata SIFA, la società entra in borsa con la nuova denominazione di Finmeccanica Società per Azioni.

2000 – 2004

Nel 2000 si riduce la presenza pubblica nel capitale Finmeccanica, con la collocazione in Borsa di quasi tutta la partecipazione IRI, per un controvalore di oltre 5 miliardi di euro. Oggi il Ministero dell'Economia italiano detiene circa un terzo del capitale e la parte rimanente è sul mercato.
Le attività, prima organizzate come divisioni, vengono riaggregate in società operative omogenee e coerenti con la strategia di sviluppo internazionale, lasciando a Finmeccanica le funzioni di indirizzo e controllo strategico e industriale. Nascono Alenia Spazio e Agusta nel 2000, Galileo Avionica e Oto Melara nel 2001, Alenia Aeronautica nel 2002.
Nel settore dei trasporti, nel 2001 vengono costituite AnsaldoBreda e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari. Nel 2002 vengono acquisite Marconi Mobile (oggi SELEX Communications), OTE e Telespazio, aziende leader nei settori delle comunicazioni per la difesa, dei sistemi radio per utenze professionali e dei sistemi e servizi satellitari.
Nel settore dell’aerospazio e difesa, Finmeccanica rafforza il proprio ruolo di principale costruttore italiano e tra i maggiori in Europa con le acquisizioni di Aermacchi e del 30% di Fiat Avio (oggi Avio Group, per la parte restante controllato da The Carlyle Group).
Italia e Stati Uniti firmano un Memorandum of Understanding relativo alla partecipazione italiana al programma industriale dell'aereo da combattimento di nuova generazione Joint Strike Fighter. Finmeccanica partecipa alla progettazione, sviluppo e produzione di componenti del nuovo aereo con le sue aziende Alenia Aeronautica, Galileo Avionica, SELEX Communications ed Elsag.
All'inizio del 2003, Alenia Aeronautica si aggiudica 12 velivoli da trasporto tattico di nuova generazione C-27J, realizzato in collaborazione con la nordamericana Lockheed Martin, destinati all'Aeronautica militare greca.
Sempre nel settore aeronautico, Boeing e Finmeccanica firmano un accordo per la collaborazione nel programma 7E7 Dreamliner, il più avanzato nel campo dell'aviazione civile.
Nel settore delle radiocomunicazioni, SELEX Communications acquisisce MMA (Marconi Mobile Access), centro di eccellenza per gli sviluppi delle tecnologie e delle applicazioni radiomobili.

2004 – 2008

Dal 2004 al 2008, Finmeccanica ha proseguito con coerenza e successo il suo percorso di progressiva internazionalizzazione, di incessante innovazione e di integrazione delle proprie competenze per offrire al mercato soluzioni sempre più avanzate.
Grazie all'accordo concluso nel 2005 con BAE Systems, il Gruppo ha acquisito importanti asset tecnologici e produttivi in Gran Bretagna e riconfigurato il suo intero settore dell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza. E' nata così la "famiglia SELEX", che nel suo nome rievoca quello storico di Selenia, l'azienda che quarant'anni fa avviò l'avventura di Finmeccanica nei radar e nell'elettronica. Le "SELEX" attuali includono SELEX Sistemi Integrati, SELEX Galileo, SELEX Communications e SELEX Service Management, con la sua consociata Seicos. Più tardi, il settore dell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza si sarebbe arricchito ulteriormente con l'acquisizione dell'italiana Datamat, confluita nel nuovo assetto Elsag Datamat, e della britannica Vega. Con l'insieme di queste aziende, Finmeccanica ha avuto accesso alla ristretta rosa internazionale dei player della sistemistica integrata e ha gettato le basi per la sua successiva crescita sul mercato americano.
Il 2005 è stato anche l'anno della Space Alliance, grazie alla quale Finmeccanica ha conquistato il primato europeo nell'industria spaziale. Con Alcatel, cui sarebbe subentrata nel 2007 Thales, il Gruppo ha costituito due joint venture, oggi denominate Thales Alenia Space (attività manifatturiere) e Telespazio (servizi satellitari). Queste due società svolgono un ruolo primario in tutti i principali programmi spaziali internazionali di natura ambientale (GMES), di navigazione satellitare (Galileo ed EGNOS), di osservazione della Terra a scopi civili e di difesa (COSMO-SkyMed, Syracuse, Sicral tra gli altri). Inoltre partecipano a progetti scientifici ed esplorativi del calibro di GOCE, Herschel & Planck ed ExoMars.
Sempre nel 2005, è stata costituita Ansaldo STS, nella quale sono confluite tutte le attività di segnalamento ferroviario del Gruppo. Subito dopo il 60% della società è stato collocato in Borsa.
Nello stesso anno, Alenia Aeronautica ha avviato la propria collaborazione con Boeing, per il B787 Dreamliner, il programma più avanzato nel campo dell'aviazione civile. L'anno seguente si è aggiunta a questa intesa quella con la russa Sukhoi Civil Aircraft per lo sviluppo dei Superjet 100, una nuova famiglia di velivoli regionali.
Nel 2007, grazie al C-27J, il Gruppo si è aggiudicato, in team con L-3 e Boeing, l'importantissima gara per l'ammodernamento della flotta degli aerei da trasporto dell'esercito e dell'aeronautica statunitensi, nell'ambito del programma Joint Cargo Aircraft. Si è trattato di un ulteriore passo in avanti nell'affermazione di Finmeccanica sul competitivo mercato americano, che avrebbe conosciuto il suo risultato culminante nel corso dell'anno successivo.
E' il 22 ottobre 2008 che Finmeccanica conclude infatti l'acquisizione del 100% del gruppo statunitense DRS Technologies, leader nella fornitura di prodotti e servizi nell'Elettronica per la Difesa e Sicurezza. Si tratta della più grande acquisizione mai compiuta da un'azienda europea nel settore dell'industria della difesa americana e rappresenta il coronamento del lungo percorso di crescita di Finmeccanica.
L'ingresso di DRS non solo consente al Gruppo di ottenere un posizionamento stabile e rilevante sul mercato USA, altrimenti di difficilissimo accesso, ma gli permette anche di sviluppare un'ampia gamma di sinergie tecnologiche e produttive, che lo rafforzano ancora di più nei settori dei grandi sistemi integrati, basati su architetture complesse e su logiche network-centric, oltre che nella produzione di apparati e sistemi avionici ed elettro-ottici, velivoli teleguidati, sistemi radar, sistemi di comando e controllo terrestri e navali, sistemi di controllo del traffico aereo, sistemi e reti integrate di comunicazione, sistemi di radiocomunicazioni mobili private e servizi a valore aggiunto nel campo dell'Information Technology.

Oggi

Oltre al fondamentale evento rappresentato, nella vita del Gruppo, dall'ingresso di DRS Technologies, altri sono i risultati di crescita internazionale conseguiti da Finmeccanica negli anni e mesi più recenti, sia pure in una congiuntura mondiale difficile.
Tra questi:
Negli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi, Finmeccanica e Mubadala Development Company hanno sottoscritto un accordo di partnership industriale in varie aree di punta (aeronautica e materiali compositi). E il 25 febbraio 2009, il Governo degli Emirati ha annunciato di aver avviato la fase negoziale per l'acquisizione di 48 velivoli da addestramento avanzato M-346 di Alenia Aermacchi.
In Russia, AgustaWestland e Oboronprom Corporation hanno varato una collaborazione di lungo periodo nel campo dell'elicotteristica civile e hanno costituito una joint venture paritetica per la realizzazione di una linea d'assemblaggio dell'elicottero civile AW139. Sempre in Russia, nell'aprile 2009 l’allora SELEX Sistemi Integrati (oggi Selex ES) e le società Scartel e Russian Electronics OJSCo, facenti capo al gruppo statale Russian Technologies, hanno raggiunto un accordo per la futura costituzione di un consorzio che avrà il compito di progettare e realizzare sistemi per la gestione della sicurezza di grandi eventi e la protezione di infrastrutture sensibili.
Per tornare all'ambito degli Elicotteri, nel febbraio 2009 AgustaWestland e Tata Sons - grande gruppo industriale attivo nei comparti dell'IT, dell'ingegneria, dei materiali, dei servizi e dell'energia - hanno siglato un memorandum of understanding per la creazione di una joint venture in India.
Il 18 agosto 2009, AgustaWestland ha inoltre sottoscritto il contratto d'acquisto dell'87,61% del capitale sociale di PZL - Swidnik, azienda polacca attiva nella produzione di elicotteri e aerostrutture. In questo modo, una volta finalizzata questa acquisizione, la Polonia diverrà - insieme con Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti, un nuovo mercato "domestico" di Finmeccanica.
Ancora nel 2009, Finmeccanica, la Libyan Investment Authority (LIA) e la Libya Africa Investment Portfolio (LAP) hanno siglato un'intesa per lo sviluppo di attività di cooperazione strategica in Libia e in altri Paesi del Medio Oriente e dell'Africa. Sulla base di questo accordo, saranno perseguite opportunità di investimento nei settori dell'aerospazio, dell'elettronica, dei trasporti e dell'energia per applicazioni commerciali e civili.
Nel 2011 Alenia Aeronautica e Aermacchi si sono fuse dando vita ad Alenia Aermacchi, azienda che raggruppa tutte le attività aeronautiche di Finmeccanica.
Nel 2012 si è realizzata la fusione di SELEX Sistemi Integrati, SELEX Galileo e SELEX Elsag (a sua volta frutto della fusione tra Elsag Datamat e SELEX Communications) in Selex ES, per formare un’azienda di circa 17.900 dipendenti, leader a livello internazionale nelle tecnologie elettroniche e informatiche applicate ai sistemi di difesa, all’aerospazio, alla sicurezza e alla protezione delle informazioni, delle infrastrutture e del territorio, nonché alla realizzazione di soluzioni smart sostenibili.
L’attuale strategia del Gruppo ha quindi portato alla concentrazione delle attività nel core business, ove ciascun pilastro è presidiato da una singola azienda (AgustaWestland per gli elicotteri, Alenia Aermacchi per l’aeronautica, Selex ES per l’elettronica per difesa e sicurezza).
Oggi Finmeccanica è un Gruppo davvero multi-domestico e multi-culturale, con circa 68.000 persone in più di 50 paesi che ha saputo affermarsi come un'impresa dinamica e innovatrice, che opera al servizio della sicurezza, della difesa, della mobilità e della qualità della vita di tutti e che sa creare valore.
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